Il 27 dicembre 1929 nasce la Fondazione Opera Charitas per iniziativa del sacerdote Don Giovanni Rovelli (1884 – 1957). La Fondazione Opera Charitas non è che una delle tante istituzioni benefiche lasciate dal Sacerdote che fu parroco e poi prevosto della parrocchia di Sonvico. Basta ricordarne alcune, come l’istituzione dell’asilo infantile, la fondazione della cassa rurale Raiffeisen, la prima e sola nel cantone per oltre un ventennio, il Nido d’infanzia, la scuola ortottica, la seconda a quei tempi in Svizzera che il cantone assunse e poi trasferì a Sorengo.
La nostra struttura, realizzata secondo i più recenti standard di qualità e sicurezza, offre ambienti diversificati per rispondere in modo personalizzato alle esigenze di cura di ogni residente.
La casa dispone di 71 posti letto dedicati ai residenti in regime fisso e 30 posti nel reparto Cure Acute Transitorie.
Le camere, singole, sono dotate di bagno privato, arredate con cura per garantire comfort, privacy e tranquillità.
La casa accoglie sia residenti autosufficienti che persone con patologie tipiche della terza e quarta età.
Ogni residente si sente a casa, circondato da professionalità e calore umano.
Grazie a un team multidisciplinare altamente qualificato, garantiamo un’assistenza sanitaria completa 24 ore su 24 e attività ricreative pensate per il benessere fisico, mentale ed emotivo dei nostri residenti.
Il team dei servizi generali contribuisce quotidianamente alla cura e all’attenzione verso ogni persona, creando un ambiente accogliente, pulito e sicuro, dove sentirsi realmente a casa.
La Fondazione Opera Charitas dispone di una casistica differenziata nei diversi reparti di cura: Unità Abitativa Protetta, Reparto post-acuto e Casa Anziani. Il filo conduttore è l’attenzione personalizzata al residente e ai suoi bisogni. La Fondazione è proattiva al cambiamento e permette di mirare alla qualità e all’innovazione. Fondamentale è la collaborazione tra medici, equipe infermieristica-assistenziale e altri servizi.
Ogni residente è prima di tutto una persona con una storia, un cuore da ascoltare. Non una semplice assistenza sanitaria, ma una seconda casa fatta di attenzioni quotidiane, sorrisi sinceri e relazioni autentiche.
Per noi, prenderci cura significa esserci, con rispetto, competenza e presenza.